<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1794555454204243&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
contatti-giovi.png

DREAMHOUSE - Gli esperti delle case a consumo zero

Costruire Casa Ecologica: i Sistemi Migliori

[fa icon="calendar"] 09/01/18 12.15 / da Alberto Uboldi

Alberto Uboldi

sistemi-casa-ecologica.jpg

Per casa ecologica si intende un’abitazione che rispetta l’ambiente sia in termini di materiali utilizzati, ovvero che non determinano un eccessivo impatto ambientale, sia per quanto riguarda il dispendio di energia che chiederà il suo mantenimento. Una casa ecologica, infatti, deve essere dotata di tutte quelle caratteristiche che permettano l’isolamento termico e quindi un risparmio di energia per quanto riguarda il riscaldamento e il refrigeramento degli ambienti d’estate. A questo aspetto poi si aggiungeranno impianti di ultima generazione per diminuire ulteriormente le emissioni di Co2 in atmosfera.

In questo articolo prenderemo in considerazione i vari sistemi di costruzione di una casa ecologica e ne valuteremo insieme le caratteristiche. 

Prefabbricati in Legno

La tipologia di abitazione ecologica più diffusa ultimamente è quella dei prefabbricati in legno. Si tratta di un sistema molto veloce da realizzare: costruire una casa prefabbricata di medie dimensioni richiede circa 6-8 mesi di tempo. Questo perché le sue parti sono prodotte a livello industriale, trasportate nella zona in cui dovrà sorgere l’abitazione, e successivamente assemblate.

Questo determina però un grosso svantaggio: i prefabbricati non sono personalizzabili.

Ogni casa, infatti, si dovrà scegliere tra le case proposte dall’azienda produttrice in un catalogo: essendo le parti prodotte a livello industriali non si possono fare modifiche personali, sia per quanto riguarda i volumi, sia per quanto riguarda lo stile e i rivestimenti.

Il materiale più utilizzato è sicuramente il legno, che possiede grandi doti per quanto riguarda l’isolamento termico della casa. Inoltre un prefabbricato è progettato come un volume unico, quindi non possiede ponti termici nelle intersezioni dei vari elementi che lo compongono.

Erroneamente, però, si considera il legno un materiale ecologico: anche se si trova in natura, per essere utilizzato nell’edilizia deve essere trattato chimicamente per resistere all’umidità e al tempo. Il legno utilizzato per i prefabbricati ad esempio emette determinate sostanza in atmosfera per i trattamenti ricevuti e non è riciclabile o biodegradabile se disperso nell’ambiente. Altro punto negativo del legno è il suo costo: realizzare un prefabbricato costa dai 2mila ai 3mila euro a metroquadro.

 

Riassumendo:

  • Velocità di costruzione
  •  Isolamento termico
  • Costo elevato
  • Mancanza di personalizzazione

 

Plastbau 5

Il sistema costruttivo Plastbau 5 abbina elementi prodotti a livello industriale a un lavoro in cantiere. Una casa è quindi composta attraverso pannelli in polistirene espanso sinterizzato prodotti a livello industriale, legati tra loro da tralicci metallici, che vengono posizionati in cantiere e all’interno dei quali avviene una gettata di cemento.

In questo modo si aumenta l’isolamento termico di un’abitazione, essendo il polistirolo un materiale altamente performante per quanto riguarda questo aspetto, ma non si diminuisce la possibilità di personalizzare la propria casa: i pannelli in EPS sono prodotti di varie forme e dimensioni a seconda delle esigenze costruttive e di isolamento, seguendo il progetto del proprio architetto di fiducia. Inoltre, i vari elementi che compongono un’abitazione, quindi muri, solaio e divisori, sono collegati tra loro e intersecati come se fosse una scatola: in questo modo non si vengono a creare ponti termici e non si disperde calore all’esterno.

Costruire una casa in Plastbau 5, per questi motivi richiede leggermente più tempo rispetto a una casa prefabbricata: per un’abitazione di medie dimensioni serviranno 12 mesi di tempo, con il lavoro di due operai specializzati.

Il prezzo di una casa in Plastbau5 è inferiore del 30%, e questo è possibile siagrazie ai materiali più economici utilizzati (polistirolo e cemento), che per la manodopera rnecessaria. Infatti sono sufficienti solo 2 operai.

Infine, a sorpresa se vogliamo, il polistirolo si rivela un elemento più ecologico del legno trattato: per quanto prodotto in laboratorio, non è trattato chimicamente e quindi non rilascia sostanze nocive nell’ambiente, è durevole ed è riciclabile al 100%.

 

Scopri di più sui nuovi metodi costruttivi e sul risparmio energetico!

Scarica gratis la nostra guida, clicca qui sotto e ricevila in formato PDF per computer, smartphone e tablet.

Guida 5 Cose da Sapere

Categorie: Edilizia Ecosostenibile

Alberto Uboldi

Scritto da Alberto Uboldi

Specializzato in ambito tecnico e progettuale, è un architetto esperto in progettazione e realizzazione di costruzioni con metodi innovativi. Con il diploma di Geometra, la Laurea in Architettura e l’abilitazione alla professione di Architetto, la sua passione è sempre stata l'innovazione dei materiali, perché nonostante il mercato delle costruzioni tradizionali anni fa non fosse pronto per recepire il cambiamento, aveva la certezza che i primi sintomi di ecosostenibilità avrebbero portato a nuovi orizzonti progettuali. Per questo motivo si è specializzato nei sistemi a pareti portanti costituiti da elementi in polistirolo, con cui è possibile realizzare costruzioni di qualunque tipologia edilizia o struttura architettonica. Nel 2014 ha creato Giovi e iniziato a collaborare con Plastedil, con la quale oggi progetta e realizza case a basso consumo energetico o passive, complete fino all'arredamento e alla domotica.